Stampa

 

Un giocatore del lotto che dovesse giocare dei numeri, sarebbe indeciso tra il “9”, il “69” e l’ “8”.

Questi, all’apparenza numeri insignificanti, identificano le maglie dei giocatori che, sabato sera, hanno consentito all’Amatori Vercelli, di portare a casa tre importanti punti.

I pugliesi del Molfetta sono stati battuti per 6 a 7 e finalmente l’allenatore Andrea Ortogni, sempre pretenzioso con i suoi ragazzi, riscopre il suo sorriso.

<<Sabato sera grazie alle cinque reti di Niccolò Mattugini e le singole di Federico Buralli e Leo Sanpellegrini siamo riusciti ad agganciare in classifica proprio il Molfetta avversario della sera. Ora in classifica siamo quinti con 14 punti>>.

Già perché dopo la sconfitta di sabato scorso nell’arena veneta del Thiene, ecco che si ricomincia, a macinare punti. <<Non nascondo che si è trattato di un match con momenti da vero cardiopalma che ha visto più volte le due formazioni inseguirsi, quando andavamo in vantaggio ecco che subito ci raggiungevano inibendo le nostre conquiste. Partita con momenti di tensione dovuti all’aggressività fisica, a volte eccessiva, degli avversari ma i nostri ragazzi hanno saputo mantenere la calma>>.

Si è vista una squadra più organizzata con meno tiri da fuori è più gioco sotto porta; un plauso anche a Luca Gaeta con la doppia parata a seguito di un rigore a favore degli avversari.

Nel secondo tempo la formazione di casa aveva conquistato un discreto vantaggio portandosi sul 7 a 4 fino a 5 minuti dalla fine quando, il Molfetta segnando due reti di cui l’ultima a 24 secondi dalla fine dell’incontro, ha veramente fatto preoccupare il numeroso pubblico presente.

E con una dose di positivismo in più, che non guasta mai, Mister Ortogni confessa le sue aspettative per il girone di ritorno, giunto con l’incontro di sabato, al secondo step: <<Ora ci aspettano squadre più alla nostra portata per cui dobbiamo assolutamente fare punti. Prossimo week end in scaletta c’è la trasferta a Forte dei Marmi, team con tre punti in meno che è al settimo posto della classifica e dunque vorrei maggiore motivazione da parte dei miei e la consapevolezza che la classifica di campionato si può ancora riscrivere>>.
e.r.