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Una gara spettacolare

Strabiliante finale nel tutto esaurito del PalaDante. Vince il Breganze per 3-2 conquistando così la sua quarta Coppa Italia della storia, diventando la terza società più vincente in Coppa della storia.

E' il Lanaro FaiZanè Breganze a trionfare nel tutto esaurito del PalaDante, dopo una partita spettacolare e intensa come poche volte nelle precedenti edizioni. Il gol decisivo l'ha firmato Samuele Muglia con un colpo di precisione di prima livello a 9 minuti dalla sirena. Un Carispezia Sarzana che non hai mai mollato, tenendo testa e sfiorando il pareggio più volte nel finale, bloccato dalle parate del migliore in campo Bruno Sgaria. La gara si era aperta a mille all'ora con il botta e risposta di Martinez e Rossi, e poi ha continuato con una velocità fuori dal normale, dove si sono esaltati Sgaria e Corona. Al 17° i liguri falliscono un tiro diretto dopo il cartellino blu di Mitjans. Nel 2° tempo non mancano le emozioni anche se naturalmente il ritmo cala: Dopo 5 minuti ancora Breganze avanti: è Teixido a firmare il vantaggio ma risponde di forza dopo solo un minuto Danilo Rampulla. Occasionissima per Breganze nel giro di pochi secondi, ma fallisce due tiri diretti con Teixido e Mitjans, grazie alle due enormi parate di Simone Corona. Il gol della partita arriva al 15': colpo di biliardo di Samuele Muglia. Sarà il gol decisivo nonostante il Sarzana compia una serie di innumerevoli azioni ma tutte sventate dalla lucida difesa vicentina. La sofferenza termina con l'esplosione di gioia degli oltre 500 tifosi vicentini che conquistano così la quarta Coppa Italia della storia dopo il 1968, 1975 e 2015 ed entra nella top3 storica come numero di Coppe vinte, dopo Novara e Follonica.

In A2 prima vittoria della Coppa Italia per il Montebello, firmando quindi la doppietta inedita Femminile-A2. Una vittoria su rigore con tre centri sui quattro tirati, dopo una gara davvero intensa terminata per 3-3 dopo i tempi regolamentari. Una gara che ha vissuto dei momenti molto intensi ed altri meno.

Nella finale femminile ad esultare è il Montebello di Luca Chiarello dopo un'ottima performance di tutto l'effettivo per tutto l'arco del match. Il Matera di Luca Santeramo ha tenuto testa sino all'inizio del secondo tempo dopo aver raggiunto per ben due volte l'avversario con le reti di Alessandra Gallotta che aveva risposto alle reti dell'onnipresente Elena Tamiozzo. Sul 2-2 ancora Tamiozzo firma il vantaggio grazie alla gol su tiro di rigore e poi da un tiro dalla distanza a 2 minuti dalla sirena. Matera inizia meglio anche la ripresa, sorprendendo temporaneamente le vicentine. Cestonaro fissa il 5-2 al settimo del secondo tempo e poi ancora Tamiozzo su tiro diretto fa volare le biancorsse sul 6-2. Accorcia Di Stanio, ma il possesso palla è maggiore per Montebello che capitalizza ancora con la tripletta di Lorenzato, tra l'altro infortunatasi nel primo tempo per una brutta caduta poi risoltasi con alcuni punti di sutura all'arcata sopraccigliare. Alza la coppa Elena Tamiozzo visibilmente emozionata, trissinese di nascita ma al primo trofeo nazionale.

Articolo tratto parzialmente dal sito FISR